Fagioli, ceci, lenticchie in passato cibo contadino per eccellenza, oggi i legumi sono riscoperti per le loro virtù salutari e la versatilità in cucina. Rappresentano il cibo rustico per eccellenza. Poco costosi, ma sostanziosi di nutrienti nei secoli passati i legumi sono stati la base dell’alimentazione del mondo contadino.
Un tempo erano considerati chiamati la carne dei poveri, oggi sono riconosciuti un cibo della salute perché combinano un contenuto di proteine vegetali, fibre, vitamine e minerali. E’ il riscatto di questi semi commestibili dall’origine antichissima, visto che erano già coltivati in Medio Oriente anni prima di Cristo.
I legumi andrebbero consumati almeno 4 volte a settimana, variandone le tipologie. Come suggeriscono le linee guida per una sana alimentazione, è un traguardo da raggiungere gradualmente per chi non è abituato ad assumerli.
I legumi rappresentano un potenziale in cucina.
Perfetti per le zuppe, le vellutate e minestroni, si possono usare per arricchire insalate verdi miste. O piatti di verdure crude o cotte, come ad esempio zucca o broccoletti.
Basta poi sfogliare un ricettario di cucina tradizionale per scoprire mille idee per valorizzarli in modo gustoso ed equilibrato: come accade nei piatti che abbinano legumi e cereali.
Ad esempio, pasta e fagioli, riso e piselli, zuppa di farro oppure orzo e lenticchie.
Due famiglie di alimenti , legumi e cereali, che si completano a vicenda creando piatti unici, equilibrati, che nulla hanno da invidiare ad altre fonti alimentari di proteine.
Tra l’altro la ricchezza della cucina regionale fa sì che ci si possa sbizzarrire provando le tante varianti locali, ad esempio la pasta e fagioli può essere cucinata asciutta oppure più liquida come una zuppa. Arricchita dal sapore piccante con il peperoncino o saporita con qualche cucchiaio di pesto e olio extravergine d’oliva.
Ti dono una ricetta speciale.
PENNETTE CON LENTICCHIE e BROCCOLETTI
Ingredienti per 4 porzioni
- 280 g pennette corte
- q.b. brodo vegetale
- 480 g di lenticchie in scatola (o 160 g secche da mettere in ammollo in precedenza)
- 1 spicchio di aglio (se gradito)
- 1 broccolo verde già cotto
- 1 carota
- 1 costa di sedano
- 1 pezzetto di porro
- qualche ciuffo di prezzemolo
- 1 limone non trattato
- 1 rametto di rosmarino, dragoncello
- 1 cucchiaio di semi di sesamo
- q.b. sale e pepe (se gradito)
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
Mondate e lavate le verdure. Tagliate il broccoletto fate cuocere con l’aglio vestito e schiacciato, prezzemolo tritato e 3 cucchiai di brodo. Aggiuggete poco alla volta brodo in modo che il composto resti morbido, poi frullatelo col mixer dopo aver tolto l’aglio.
Mettete l’acqua a bollire, aggiungete poco sale e buttate la pasta.
Tagliate a dadini carota, sedano, porro mettete in padella fate un finto soffritto con 2-3 cucchiai di brodo. Aggiungete metà delle lenticchie schiacciate e l’altra metà intere, parte del broccolo a pezzettoni.
Scolate la pasta, versate nel sugo e fate insaporire per pochi minuti, aggiungete a piacere un cucchiaino di scorza di limone non trattato e un cucchiaio di succo di limone, dragoncello e prezzemolo tritati.
Una volta fatte le porzioni, aggiungete a crudo 1 cucchiaio, da minestra, di olio d’oliva extravergine per ogni porzione.
Gustate ogni boccone!



