4 SEGRETI PER RENDERE ARMONIOSA LA TUA IMMAGINE



Elisa Bonandini consulente d'immagine

Elisa Bonandini esperta d'immagine,  persona accogliente, sincera, contemporaneamente spiritosa e professionale,  in questo articolo ci spiega in sintesi come rendere più piacevole al nostro occhio l'immagine corporea donandoci alcuni semplici consigli da adottare nella prossima uscita di shopping con le amiche.

A qualsiasi età noi donne abbiamo qualche motivo per lamentarci del nostro corpo, vero?! Da adolescenti si digiuna per assomigliare il più possibile alle modelle che si vedono sulle riviste o al contrario ci si butta a capofitto nel cibo per riempire vuoti incolmabili (che poi crescendo per fortuna si colmano). Passiamo tutta la nostra giovinezza a preoccuparci moltissimo del nostro fisico, deve avere certe caratteristiche ben precise: pancia piatta, fianchi stretti (quelli torniti pare non piacciano a nessuna, tranne agli uomini!), guai se le ginocchia e le caviglie sono un pochino più piene e non ossute. E poi il seno deve essere almeno una terza (no la quarta eh guai, che se no sembro grassa), e le guance devono essere scavate con lo zigomo che schizza fuori perché alla minima rotondità “guarda che faccione che ho!”.

Passata la giovinezza arriva la maturità, il periodo in cui una donna pensa di fare figli e allora scatta la paura da "ingrassamento" durante la gravidanza e il terrore post-gravidanza di non perderli mai più quei kili extra.

E la lotta ricomincia.

Poi tuo figlio cresce e te lo ritrovi adolescente che manco te ne sei accorta e tu realizzi che hai passato gli …anta. E il tuo corpo è cambiato un’altra volta, perché se prima stremandoti di diete "superestrittive" e palestra qualcosa succedeva, ora pare non risponderti più!

Ti guardi allo specchio viso e corpo e vedi una persona che non conosci, perché nella tua mente invece sei ancora aggrappata a quell’immagine dove l’ovale del viso era definito e la figura era snella o comunque proporzionata meglio. Poi a 50 arriva la menopausa e ciao, se prima non rispondeva il corpo adesso ti fa una vera e propria guerra!

Lavoro costantemente con l’immagine reale e percepita delle donne, e credetemi: siamo il nostro peggior nemico! Spietate quando si tratta di giudicare il nostro aspetto.

Abbiamo un’immagine percepita di noi stesse che spesso si allontana dalla realtà, e guarda caso raramente è in positivo perché la norma è che ci vediamo sempre peggio di quello che in realtà siamo. Il fatto però è che il nostro corpo e la nostra faccia sono proprio quelli e, volenti o nolenti, dobbiamo imparare anche ad accettarli per quello che sono. Perché allora non prendere quello che c’è e portarlo alla massima espressione di armonia e bellezza invece di concentrarci su quello che non ci piace e che non può tornare come era prima? La dura realtà è che la nostra forma del corpo è quella e non cambierà mai ne perdendo peso ne mettendone su: è una questione anche ossea un fianco pronunciato o delle ginocchia tornite (o vogliamo pensare di segarle queste ossa?!).

Il mio lavoro come consulente di immagine consiste proprio nel trovare degli escamotage per correggere qualche difettuccio e mettere in luce il corpo sinuoso e armonioso. Quello che vorrei dirvi è che non importano i kili (a meno che non pregiudichino la salute), perché la bellezza esiste dove esiste l’armonia, e l’armonia non è una questione di peso.

Allora eccovi qualche segreto per correggere solo visivamente qualche sproporzione del nostro corpo, diciamo quelle che so essere per esperienza le più ostiche per noi donne!

Quando il peso si concentra nel lower body. Questa figura mette peso sui fianchi, sui glutei e può avere le gambe tornite rispetto ad un busto più asciutto. Per riequilibrarla basta usare pantaloni e gonne dalle linee asciutte, senza tasche, applicazioni, arricciature e pince che aggiungono peso visivo, di colori mat e scuri. Mentre per il busto si fa il contrario: si utilizzano capi di colori più chiari e brillanti che dilatano e quindi sì a: tasche, camicie con maniche a sbuffo, fiocchi, volant, rouches che riequilibrano la differenza con il lower body più pieno. Ultimo tocco: usare accessori vistosi, come una bella collana o un paio di orecchini, un foulard di colore acceso, che portano l’attenzione verso l’alto della figura e la distolgono dal basso.

Donna a pera

Quando il peso si concentra sull’addome, questa figura quindi non ha punto vita. Va evitato tutto ciò che conferisce peso visivo in quel punto, cinture o maglie troppo aderenti ad esempio. Invece abiti o top incrociati che proprio sotto al seno creano delle linee oblique o verticali che sfinano. Si al monocolore, maglie con scollo a V, cardigan portati aperti che creano una verticale, tessuti leggeri e non aderenti. No a fantasie troppo grosse e colori chiari per i top che dilatano visivamente. 

Donna addome pieno

Quando si è magre ma manca il punto vita. Questa figura, solitamente snella e senza curve, è la tipica forma androgina, e la si ritrova spesso in ragazze molto giovani che ancora devono definire la propria forma fisica. La larghezza delle spalle e dei fianchi sono uguali, il punto vita è poco segnato, il seno e i glutei sono minuti. Il punto vita assente è il punto debole di questa figura e può essere trattato in 2 modi:

1) negli abiti prediligere la vita alta (sotto al seno) in modo da non sottolinearlo;

2) se proprio si vuole ricreare il punto vita usare un top/camicia morbido da infilare in un pantalone a palazzo o in una gonna a campana, con una bella cintura in vita. In generale evitare indumenti aderenti su tutta la figura che rivelano la forma a rettangolo.

Donna longilinea 

Quando si ha un seno piccolo. Va aumentato visivamente il volume sul busto usando top con rouches, fiocchi, tasche, applicazioni, drappeggi. Prediligere tessuti corposi piuttosto che tessuti leggeri come velluto a coste, lana spessa e bouclé, cotone lavorato, jacquard, felpa, pelle, goffrato, tweed, matelassé, macramè, taffetas, lino, denim. I colori chiari, brillanti e lucidi dilatano, quindi vanno prediletti ai colori mat e scuri. Evitare top stretch e leggeri che invece mettono in evidenza seno minuto e magrezza. Ovviamente un buon reggiseno push up sotto aiuta!

Quando le gambe sono più corte rispetto al busto. La gamba corta si mimetizza principalmente indossando abiti a vita alta, pantaloni o gonne anch’essi a vita alta. Quando si indossano camicie, giacche e maglie in generale evitare che la loro lunghezza arrivi proprio sul fianco o peggio sotto al fianco. Giacche e giubbotti devono fermarsi in vita e i top è meglio infilarli nel pantalone o nella gonna mettendo una bella cintura. Evitare stivali alti, a meno che non siano dello stesso colore del pantalone, a mezza gamba o stivaletti alla caviglia: tutto ciò che taglia visivamente dal ginocchio in giù accorcia! Prediligere scarpe a punta e con tacco che visivamente allungano (se d'estate scarpe di colore nude, se inverno calze dello stesso colore delle scarpe). L’obiettivo è non creare stacchi di colore sulla gamba, dalla vita in giù!

E infine 4 segreti veloci e pratici per apparire più snelle e alte:

1)      Usare pochi colori in un unico outfit;

2)     Preferire i colori mat e scuri per il sotto (abito o top e pantalone/gonna)  e colori chiari e brillanti per giacca, capospalla, dettagli;

3)      Nell’abbigliarsi lasciare le “ossa” scoperte ove possibile: clavicole (maglie che le lasciano visibili), polsi (maniche a 3/4), caviglie, ginocchia, mascella (tagli corti, capelli dietro alle orecchie, raccolti);

4)      Creare il più possibile linee verticali nel proprio outfit (cardigan lasciato aperto, scolli a V, stampe a righe verticali o con elementi verticali o obliqui), piega centrale del pantalone.

Queste che vi ho illustrato sono solo alcune delle tante tecniche di camouflage che si utilizzano in consulenza di immagine per mettere o togliere peso visivo alla figura, dove serve. Spero vi siano state utili e vi permettano di essere un po’ più felici del vostro corpo per come è: comunque e sempre bello, perché è il vostro!

Grazie ad Elisa Bonandini, esperta d'immagine, che va alla continua ricerca per scoprire e valorizzare nuove bellezze. Vi invito a  leggere altri post sul suo sito: www.elisabonandini-imageconsulting.com